Notizie24 gennaio 20182 min lettura
Cosa non deve fare l’insegnante con il bambino con DSA?
Il bambino con DSA, solitamente, tende a percepirsi inadeguato rispetto al contesto scolastico, spesso si sente “diverso” dai suoi pari, inadatto, ansioso di fronte a compiti troppo gravosi per lui, perciò potrebbe manifestare poca partecipazione nelle attività scolastiche, noia o scarsa aderenza al...

Il bambino con DSA, solitamente, tende a percepirsi inadeguato rispetto al contesto scolastico, spesso si sente “diverso” dai suoi pari, inadatto, ansioso di fronte a compiti troppo gravosi per lui, perciò potrebbe manifestare poca partecipazione nelle attività scolastiche, noia o scarsa aderenza alle regole e alle prassi scolastiche.
Comprendere meglio il suo disturbo, i suoi vissuti emotivi e le sue difficoltà, consente all’insegnante di agire in modo maggiormente efficace sia da un punto di vista formativo che relazionale.
In caso di alunni con DSA, è importante che l’insegnante:
- Non colpevolizzi il bambino rispetto al suo problema;
- Non si avvalga di aspettative negative relativamente al raggiungimento di risultati positivi;
- Non lo rimproveri continuamente rispetto ai tempi lunghi che necessita per la comprensione o lo svolgimento dei compiti o per i continui errori commessi;
- Non lo rimproveri per lo scarso raggiungimento degli obiettivi che i suoi coetanei sembrano ottenere con pochi sforzi.