Notizie23 gennaio 20182 min lettura
DSA e Università: istruzioni per l’uso
L’entrata dei dislessici all’Università rappresenta un fenomeno in crescita negli ultimi anni, motivata anche dalla forte sensibilità dimostrata da diverse Università verso la tematica e verso l’inclusione dei DSA nei loro Atenei. I DSA hanno un impatto nell’istruzione dell’individuo affetto notevo...

L’entrata dei dislessici all’Università rappresenta un fenomeno in crescita negli ultimi anni, motivata anche dalla forte sensibilità dimostrata da diverse Università verso la tematica e verso l’inclusione dei DSA nei loro Atenei.
I DSA hanno un impatto nell’istruzione dell’individuo affetto notevole, sia a livello individuale, data la frequente scelta che comporta l’abbandono scolastico nel corso della scuola secondaria di secondo grado, sia a livello sociale, data la riduzione della realizzazione delle potenzialità sociali e lavorative dell’individuo.
Il mancato riconoscimento delle difficoltà degli studenti con DSA e la mancata adozione di misure adeguate, li espongono a continui insuccessi che minano il loro percorso di crescita culturale e professionale.
La legge n.170 del 2010 si estende anche dopo la formazione obbligatoria, predisponendo anche per gli studenti universitari con DSA, le medesime misure dispensative e gli strumenti compensativi, adottati nelle scuole, sia per i test di ammissione che per gli esami universitari.
Come le Università italiane favoriscono l’inclusione dei DSA?
- Affiancamento di Tutor specializzati;
- Consulenza specifica per l’organizzazione delle attività di studio;
- Introduzione di gruppi di studio fra studenti dislessici e non;
- Introduzione di misure e strumenti compensativi e dispensativi.