Notizie13 dicembre 20173 min lettura
Easy Reading Font: un valido aiuto per chi soffre di dislessia
Attualmente, si sono sviluppati diversi strumenti di lettura facilitata, con lo scopo di promuovere la leggibilità. Uno strumento molto diffuso è rappresentato da Easy Reading Font, in grado di consentire il superamento delle barriere di lettura, anche per chi è dislessico. Il carattere di stampa, d...

Attualmente, si sono sviluppati diversi strumenti di lettura facilitata, con lo scopo di promuovere la leggibilità. Uno strumento molto diffuso è rappresentato da Easy Reading Font, in grado di consentire il superamento delle barriere di lettura, anche per chi è dislessico. Il carattere di stampa, detto anche “font”, è molto importante per facilitare la decifrazione e quindi la comprensione di un testo, soprattutto per chi presenta difficoltà a tal proposito.
Attualmente, si sono sviluppati diversi strumenti di lettura facilitata, con lo scopo di promuovere la leggibilità.
Lo scopo è quello di aiutare a decifrare le parole scritte, in modo fluido e immediato.
- Cos'è Easy Reading Font?
- In che modo un certo tipo di font può aiutare una persona dislessica?
- Difficoltà nella lettura (grado lieve, medio o severo);
- Difficoltà nella comprensione dei testi e dei numeri;
- Difficoltà nella memorizzazione delle definizioni e dei termini specifici.
- Quali sono le caratteristiche di Easy Reading Font?
- E’ in grado di evitare le interferenze e le difficoltà nella lettura causate dalla presenza di elementi decorativi grazie al fatto che si presenta come un font ibrido, caratterizzato da un disegno essenziale;
- Previene l'effetto affollamento percettivo (cioè quell'effetto per cui la visione della singola lettera e della singola parola è disturbata dall'affollamento delle lettere e della parole che la circondano), determinato dal poco spazio presente tra una lettera e l'altra, tra le parole o tra le righe presenti nel testo. Easy Reading, con i suoi ampi spazi calibrati tra le lettere, tra le parole e tra le righe di testo, contrasta l'effetto affollamento ed evita lo scivolamento visivo (tipico di chi soffre di dislessia) da una riga all'altra;
- Permette di evitare lo scambio percettivo tra lettere simili per forma (principalmente la 'd', la 'p', la 'q' e la 'b'), grazie alla forte caratterizzazione del disegno, laddove per ogni singola lettera viene utilizzato un modello grafico differente.