Notizie13 dicembre 20174 min lettura
I DSA a Scuola: consigli per gli insegnanti
I DSA a scuola - La scuola rappresenta l’osservatorio per eccellenza in cui individuare precocemente la presenza di un DSA. Infatti è l’ambiente in cui si evidenziano più facilmente questi disturbi, in quanto gran parte della giornata il bambino è sui banchi, impegnato nello scrivere, leggere e fare...

I DSA a scuola - La scuola rappresenta l’osservatorio per eccellenza in cui individuare precocemente la presenza di un DSA. Infatti è l’ambiente in cui si evidenziano più facilmente questi disturbi, in quanto gran parte della giornata il bambino è sui banchi, impegnato nello scrivere, leggere e fare i calcoli aritmetici.
Agli insegnanti, ovviamente non si chiede di fare diagnosi, ma di essere in grado di riconoscere e segnalare un Disturbo Specifico dell’Apprendimento.
Riconoscere precocemente un DSA, consente un approccio corretto tempestivo, sia da parte egli insegnanti che dei genitori, volto a supportare l’alunno e di conseguenza limitare i danni che una mancata diagnosi potrebbe apportare all’alunno, sia in termini di apprendimento che di autostima.
Gli studenti con diagnosi di DSA hanno diritto a fruire di appositi provvedimenti dispensativi e compensativi di flessibilità didattica e alla formalizzazione di un Piano Didattico Personalizzato, durante tutto il percorso formativo scolastico.
Come un insegnante può osservare i sintomi precoci del DSA?
Le difficoltà sono osservabili già a partire dai 4 o 5 anni di età; si può notare:
Agli insegnanti, ovviamente non si chiede di fare diagnosi, ma di essere in grado di riconoscere e segnalare un Disturbo Specifico dell’Apprendimento.
Riconoscere precocemente un DSA, consente un approccio corretto tempestivo, sia da parte egli insegnanti che dei genitori, volto a supportare l’alunno e di conseguenza limitare i danni che una mancata diagnosi potrebbe apportare all’alunno, sia in termini di apprendimento che di autostima.
Gli studenti con diagnosi di DSA hanno diritto a fruire di appositi provvedimenti dispensativi e compensativi di flessibilità didattica e alla formalizzazione di un Piano Didattico Personalizzato, durante tutto il percorso formativo scolastico.
Come un insegnante può osservare i sintomi precoci del DSA?
Le difficoltà sono osservabili già a partire dai 4 o 5 anni di età; si può notare:
- Ritardo nel linguaggio;
- Confusione delle parole che hanno una pronuncia simile;
- Difficoltà di espressione;
- Difficoltà di identificare le lettere;
- Difficoltà a identificare i suoni associati alle lettere;
- Familiarità inerente ai problemi di lettura e scrittura.
- Informarsi e formarsi adeguatamente circa il DSA;
- Collaborare con la famiglia in modo proficuo per il bene dell’alunno;
- Concedere all’ alunno tempi più lunghi per le prove scritte, per lo studio e l'esecuzione dei compiti scolastici;
- Permettere allo studente di avvalersi di strumenti quali: calcolatrice, computer, registratore, schemi e mappe cognitive;
- Spiegare ai compagni di classe il diverso funzionamento cognitivo dell'alunno, chiedendo loro di supportarlo per favorire il suo apprendimento;
- Far comprendere all’alunno che crede in lui e nel suo successo formativo, sostenere i suoi sforzi e gratificarlo anche quando ottiene piccoli successi cognitivi.
LINEE GUIDA PER IL DIRITTO ALLO STUDIO DEGLI ALUNNI E DEGLI STUDENTI CON DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO
