Notizie14 marzo 20185 min lettura
Il linguaggio dei bugiardi
Tutti mentono, ma mentire a differenza di quanto si possa credere, è un processo difficilissimo poichè i fattori che bisogna tenere sotto controllo sono numerosi, proprio per questo che quando si dice una bugia non si riesce a controllare ogni aspetto del proprio comportamento. Un osservatore consi...

Tutti mentono, ma mentire a differenza di quanto si possa credere, è un processo difficilissimo poichè i fattori che bisogna tenere sotto controllo sono numerosi, proprio per questo che quando si dice una bugia non si riesce a controllare ogni aspetto del proprio comportamento.
Un osservatore considera solo il verbale del bugiardo, ma le parole, fanno parte dei pochi elementi che il bugiardo riesce a controllare di più e se come osservatori ci basiamo solo su questo dato, il bugiardo riesce a farla franca.
Nella lezione del seguente video di Noah Zandan vengono presentati i segnali che, secondo gli scienziati della comunicazione, contraddistinguono il linguaggio dei bugiardi, indicandoci come riconoscere un bugiardo dal linguaggio del corpo e da come parla.
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Quali sono i segnali linguistici per riconoscere un bugiardo?
La tecnologia dell’analisi testuale linguistica ha individuato 4 modelli comuni nel linguaggio subconscio dell’inganno:
- Forme sintattiche e termini che "allontanano" la bugia dal colpevole, come l'uso della terza persona e l'aumento di riferimenti ad altre persone.
- Maggior uso di linguaggio negativo, riscontrato dagli studiosi a causa del senso di colpa inconscio nei confronti della bugia stessa.
- Uso di spiegazioni e giustificazioni semplici abbinate a sintassi complessa e abbondanza di dettagli poco rilevanti (gonfiare la bugia e renderla più credibile).
- Nonostante le descrizioni siano semplici, utilizzano strutture fraseologiche più lunghe e complesse, dense di dettagli irrilevanti. I bugiardi tendono a fornire informazioni aggiuntive spesso inutili senza che qualcuno gliele abbia chieste. Chi mente pensa che arricchire la sua storia la renderà più credibile. In particolare il linguaggio verbale di chi mente è conciso, sintetico, incompleto, con enunciati brevi, privi di soggetto e con predicati sottintesi.
- THE LANGUAGE OF LYING
- Prova a Mentirmi