Notizie25 gennaio 20182 min lettura
Lo stato di flow: come rendere la prestazione sportiva eccellente
Il concetto di Flow è stato introdotto nell’ambito sportivo a partire dagli anni ’70. Esso consiste nel raggiungimento di uno stato mentale positivo e di un livello ottimale di attivazione psicofisiologica. La caratteristica principale del Flow è data dalla sensazione di gioia, sicurezza di Sé, sod...

Il concetto di Flow è stato introdotto nell’ambito sportivo a partire dagli anni ’70. Esso consiste nel raggiungimento di uno stato mentale positivo e di un livello ottimale di attivazione psicofisiologica.
La caratteristica principale del Flow è data dalla sensazione di gioia, sicurezza di Sé, soddisfazione e pieno controllo di Sé e delle proprie azioni seppure in modo totalmente inconsapevole.
Cosa significa?
Quando gli individui raggiungono lo stato di Flow, le loro azioni e reazioni seguirebbero in modo spontaneo ed armonico i cambiamenti e le esigenze necessarie nel dato momento.
Le proprie risorse attentive saranno quindi totalmente incentrate sull’attività che si sta svolgendo, in condizioni di equilibrio percepito tra le difficoltà del compito e le proprie abilità individuali.
L’individuo raggiungerà la massima lucidità mentale, attraverso il coinvolgimento della mente, del corpo e delle emozioni, nell’attività del presente.
Quali sono i principali fattori che rendono possibile lo stato di flow nello Sport?
- Favorire un totale coinvolgimento dell’attenzione sull’attività sportiva da eseguire, in modo da avvertire un senso di controllo su di Sé e sulla situazione;
- Perdere il controllo e la consapevolezza del trascorrere del tempo, lasciando libero l’inconscio di agire a proprio favore, con totale fiducia.
- Programmare obiettivi chiari e cercare riscontri istantanei su ciò che si sta facendo.